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VALLE STURA : MONTI GARDON, GRUM, DELL'OMO. |
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PERCORSO MONTI GARDON – GRUM – DELL'OMO.
Tempo per l'anello completo : 6 ore 30 min. circa.
Difficoltà percorso : escursionisti.
Percorso il Vallone Dell'Arma Di Demonte sino alla frazione San Giacomo, si svolta a destra e si risale nell'omonimo vallone la stradina (che ben presto diventa sterrata) sino ad oltrepassare il Gias Bourel (alt. 1.660 mt. circa) e si può parcheggiare l'auto poco oltre, in corrispondenza del bivio che, verso ovest, porterebbe al Gias Contard (alt. 1800 mt. circa).
Si segue il percorso della stradina che, prima in leggera salita e poi quasi pianeggiante, punta verso est superando alcuni ruscelli (i cui ponticelli sono di recente ricostruzione, dovuta alle prolungate piogge della primavera 2008) provenienti dal soprastante massiccio dei monti Borel e Dell'Omo, e si apre alla nostra vista una splendida visuale verso la parte intermedia del sottostante Vallone Dell'Arma caratterizzato dalle punte Chiavardine e Peitagù e verso le retrostanti vette più alte delle valli Stura e Gesso.
Dopo circa 40 minuti dalla partenza si passa vicino al Gias Della Sella a circa 1.900 mt. e si continua alternando leggeri saliscendi passando tra radi cespugli, sino a vedere alla nostra destra leggermente più in basso i resti del Gias Gardon, ora ricostruito sul bordo sinistro della strada (alt. circa 2.000 mt.).
Osservando il panorama in direzione del punto di partenza spiccano sullo sfondo i monti Pera Puntua e Borel, e i sottostanti Gias Contard e Bourel; più lontane svettano invece le sagome dei monti Omo e Salé, alla sommità della valle.
Sotto di noi in direzione ovest-sud-ovest si nota la sagoma azzurra scura della diga superiore di San Giacomo.
Ad un'ora e mezza dalla partenza si arriva a scollinare in direzione del Gias Sopra Del Saut (alt. circa 2.050 mt.), ma qui deviamo leggermente a sud per godere del panorama che ci si offre dal torrione (facilmente raggiungibile) della Testa Gardon (alt. 2.100 mt. circa).
A questo punto abbandoniamo la strada per seguire il percorso prativo che segue in cresta la direzione del Monte Grum verso nord, alternando saliscendi a tratti quasi pianeggianti, sino a giungere ad un colletto che, in direzione est, porta l'indicazione Coumboscuro (la vista verso la quale però ci é preclusa da sbuffi di nebbia candida).
Pietre lucide, levigate e riflettenti la luce del sole ci dicono che manca poca distanza alla vetta del Monte Grum e, mentre ci accingiamo a risalirne gli ultimi metri sotto la sommità, ci attraversa lentamente il sentiero una vipera.
Badando ora a dove posiamo i piedi guadagniamo finalmente la cima del Monte Grum (alt. 2.366 mt.), dopo tre ore esatte di cammino.
La visuale verso la Valle Grana e la sua parte bassa ci é impedita dalla nebbia, mentre si scorgono benissimo la cime più alte delle valli Stura e Grana e quelle della sommità del Vallone Dell'Arma.
Fatte le fotografie di rito e apposta la firma sul libro di vetta, ritorniamo per alcuni metri sui nostri passi per poi seguire sotto cresta la traccia quasi pianeggiante che, in pochi minuti, ci porta verso nord al piccolo Lago Del Bram (alt. 2200 mt. circa) dove consumiamo il nostro pranzo al sacco.
Dopo la pausa proseguiamo sul sentiero che solca i prati fioriti sotto il Monte Bram ed in breve, su un colletto ricoperto da cespugli di rododendro (Aigaversa, a 2178 mt.) posto tra lo stesso Monte Bram e la Punta Dell'Omo, intercettiamo e seguiamo il sentiero dello spartiacque Valle Grana/Vallone Dell'Arma; percorrendolo in direzione ovest arriviamo dopo una ripida salita in cima alla Punta Dell'Omo (qui nominata da un cartello Lo Crest De Gibert, a 2.299 mt.).
Ora la discesa verso il Passo Borel detto anche Sea Di Borlet (a cui giungiamo dopo circa cinque ore e mezza dalla partenza) é estremamente comoda e dolce su declivi prativi fioriti quasi pianeggianti.
Da questo punto la discesa verso il punto di partenza viene effettuata seguendo il sentiero dove visibile, o direttamente sui pendii, sino a raggiungere (stanchi ma soddisfatti) l'auto parcheggiata al bivio del Gias Contard dopo sei ore e mezza circa di escursione impegnativa ma non difficile.
Franco Ramonda
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Inserito
il 12/05/2010 alle ore 17:47:56 da:
info@essevibusca.com
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Tag Could |
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Il Vallone Dell'Arma visto dal percorso.
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I resti del Gias Gardon.
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La diga superiore di San Giacomo vista dall'alto.
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La Testa Gardon.
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La conca di Demonte vista dalla Testa Gardon.
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Sbuffi di nebbia dalla bassa Valle Grana.
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La vetta del Monte Grum.
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Il Lago Del Bram.
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Fioritura a monte del Lago Del Bram.
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